Hindi Zahra a luglio torna in Italia con quattro concerti, si parte da Torino

Domenica 9 luglio, alle ore 21.30, Hindi Zahra salirà sul palco della Piazzetta Reale di Torino (ingresso a partire da 9 euro – www.vivaticket.it) nel contesto del “Torino Estate Reale 2017” organizzata dalla Città di Torino in collaborazione coi Musei Reali Torino.
La cantante marocchina cresciuta a Parigi – che la critica ha definito la “Patti Smith del deserto”, in virtù del suo carisma e delle sue radici tuareg – interpreterà dal vivo i migliori brani del suo disco più recente “Homeland” (Oursoul Records/Parlaphone – Warner Music France) affiancandoli ai brani più famosi del precedente “Homemade”.

Hindi Zahra salirà sul palco insieme a Jérôme Plasseraud, alla chitarra, Paul Salvagnac, alla chitarra, Jeff Hallam, al basso, Alexis Anerilles, alle tastiere e ai fiati, Raphael Séguinier, alla batteria, e Ze Luis Nascimento, alle percussioni. Ecco le prossime date:

12 luglio – Piazzetta Ognissanti, “Festival au Désert” – Firenze;
25 luglio – Triennale, “Trip – Un viaggio sonoro” – Milano;

Info su www.musicalista.it; prevendite su www.vivaticket.it

Hindi Zahra è cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul. Figlia di un militare, a 12 si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera di musicista. Il suo prima lavoro è al Louvre e all’età di 17 anni sale sul palco per la prima volta in occasione della “Fête de la musique”. Hindi Zahra si è formata prima di tutto esibendosi dal vivo, sul palcoscenico trova l’ispirazione che la porta in seguito in studio di registrazione a dare vita al suo primo album, Handmade. L’album di debutto è preceduto da una canzone che colpisce direttamente al cuore, Beautiful Tango, un piccolo capolavoro, la sua voce suadente cattura, la chitarra viaggia in terre lontane, non si può far altro che seguirla, la traccia sarà contenuta nel celebre Handmade, l’album prodotto da Hindi Zahra, dalla A alla Z, che richiama subito l’attenzione del grande pubblico; il suo stile, la sua voce, il suo fascino non passano inosservati. Insieme al successo di pubblico arrivano anche i riconoscimenti professionali: il contratto con Blue Note, il premio Costantin nel 2010, Les Victoires de la Musique nella categoria World Music; il suo album esce in oltre 20 paesi. Con Handmade, Hindi Zahra si esibisce in più di 400 concerti, viaggiando in tutto il mondo per due anni e mezzo. Nell’aprile del 2015 è uscito il suo nuovo disco HOMELAND, con il quale ha vinto nuovamente les Victoires de la Musique.

Raf Santillo

Sono un giornalista da svariati anni. La musica fa parte della mia vita e mi piace tantissimo assistere ad eventi dal vivo di ogni tipo.

Recent Posts

Bob Sinclar e Kiesza rilanciano “I Can’t Wait”: la hit degli anni ’80 torna in una nuova veste contemporanea

Bob Sinclar presenta una nuova interpretazione di “I Can’t Wait”, la celebre hit pop‑dance anni…

2 ore ago

TonyPitony conquista il Disco d’Oro con “Donne Ricche”: continua l’ascesa dell’artista rivelazione del momento

TonyPitony continua a infrangere record e a imporsi come uno dei nomi più forti della…

2 ore ago

Domenica In – Speciale Sanremo: Mara Venier in diretta dall’Ariston con tutti i 30 cantanti del Festival

Domenica 1° marzo 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi della settimana sanremese: “Domenica In…

2 giorni ago

Sanremo 2026, passaggio di testimone in diretta: Carlo Conti lancia Stefano De Martino per il 2027

Colpo di scena nella finale del Festival di Sanremo 2026: il direttore artistico e conduttore…

3 giorni ago

“Non era un gioco”: la storia di chi resta raccontata da Pasquale Salamone

C’è un momento in cui la vita smette di essere teoria e diventa realtà.“Non era…

4 giorni ago

Sal Da Vinci conquista Sanremo 2026: “Per Sempre Sì” è già un trionfo

Il palco del Festival di Sanremo ha vissuto uno dei momenti più intensi di questa…

4 giorni ago