In “Farfalle”, Vlady prende per mano l’ascoltatore e lo porta dentro una metamorfosi che ha il profumo delle cose fragili e delle verità sussurrate.
La farfalla non è solo un’immagine: è la forma finale di un dolore che ha imparato a respirare. La canzone attraversa ricordi amari, rimpianti, notti insonni, ma non per indugiare nella sofferenza — per mostrarne la funzione: è il bozzolo che prepara le ali.
La voce di Vlady sembra posarsi sul brano come un battito d’ali, dolce ma deciso. Parla a chi ha smesso di lottare contro sé stesso e ha iniziato a farsi spazio.
Il ritornello è un rito di passaggio, una benedizione: “Lo chiamerai come tu vuoi, perché saprai che è solo tuo”. Il futuro torna ad avere un nome, una forma, un volto. E questa rinascita non brucia: illumina.
ASCOLTA SU SPOTIFY: https://open.spotify.com/intl-it/track/4yBU2psVkoTcgp2I70MmZE?si=eda238f4f1294bc2
Il rapper veneto Hot Ice e il producer Nopius firmano la loro definitiva maturità artistica…
Con Canzone Intelligente Artificiale, Luca Sammartino firma un brano rock ‘n’ roll satirico che racconta…
I Muse annunciano il ritorno in Italia con due appuntamenti attesi da anni: la band…
C’è chi aspetta l’estate per rilassarsi, e chi invece si ritrova ancora intrappolato tra notifiche,…
Esce il 12 giugno “Canto d’amore”, il nuovo singolo di Angelina Mango con Marco Mengoni,…
Uno Stadio Olimpico completamente esaurito, oltre 60.000 spettatori e uno spettacolo costruito come un racconto…