Quella di Roberto Napoletano è un’opera teatrale di giornalismo-verità, un’operazione di conoscenza e di divulgazione della storia della Grande Crisi per rendere gli italiani tutti, a partire dai giovani, più consapevoli e, quindi, padroni del loro futuro. Un progetto che si propone di coprire un vuoto abissale e in cui si toccano corde molto più scoperte di quanto sembri.
Lo spettacolo è articolato in cinque quadri – Il Cigno nero, Generazione P come Precarietà anzi Paura, L’altro Mario, il Cavaliere Bianco, Je suis italien – e racconta al pubblico la Grande Crisi come non è mai stato fatto prima, offrendo una ricostruzione romanzata a tratti da giallo thriller (ma tutto vero) sulla base delle testimonianze delle massime fonti possibili istituzionali e finanziarie, Capi di stato e di governo nazionali ed esteri, banchieri centrali e d’affari, italiani, europei e americani.
Un racconto mai smentito che svela trame internazionali sconosciute, protagonisti e comparse di casa nostra, le mani predoni della finanza d’oltralpe e le “sofferenze” dei nostri giovani, segreti e interessi geopolitici, furbacchioni, capitalismo di relazione all’italiana, la forza di un sistema di imprese familiari che lotta e vince nel mondo in un Paese che tiene insieme (fino a quando?) Germania e Grecia.
Durata: 1 ora e 25 minuti
Martedì 9 ottobre 2018 – ore 21.00
Piccolo Eliseo – ore 21.00
BIGLIETTO: 10 €
Domenica 1° marzo 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi della settimana sanremese: “Domenica In…
Colpo di scena nella finale del Festival di Sanremo 2026: il direttore artistico e conduttore…
C’è un momento in cui la vita smette di essere teoria e diventa realtà.“Non era…
Il palco del Festival di Sanremo ha vissuto uno dei momenti più intensi di questa…
Si accendono le luci del Teatro Ariston per la prima serata del Festival di Sanremo…
Davide Amato, in arte Lavocedellartista, pubblica il nuovo EP “Inizia con la A e finisce…