Domenica il primo grande concerto virtuale di musica occitana

Nell’attesa di vivere insieme un’edizione “particolare” di Occit’amo, il festival che segna l’estate nelle Terre del Monviso, proseguono gli appuntamenti di avvicinamento alla grande festa dedicata al patrimonio di musica, cultura e tradizioni popolari occitane.

Domenica 3 maggio a partire dalle ore 15Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfinlancia dal Filatoio di Caraglio Encar Prima Doc/Ancora Prima Doc, il primo grande concerto virtuale firmato Occit’amo, al quale si può partecipare in diretta sulla pagina facebook della manifestazione (https://www.facebook.com/occitamo/).

Il meglio della musica occitana internazionale entra nelle case attraverso il racconto di 6 anni di festival e oltre 20 interventi musicali con le voci dei più importanti artisti delle terre occitane, dai Pirenei alle Alpi, che raccontano la loro tradizione attraverso brani innovativi.

Dai Modena City Ramblers e Madaski, amici assodati del festival, a Jean Paul Faraut dalla Provenza, dal basco Bidaia all’aragonese Jesus Diez, da Manu Theron di Marsiglia ai Nux Vomica, band simbolo di Nizza, per citare solo qualcuno degli artisti che si esibiranno in diretta social. Un pomeriggio per ascoltare e danzare insieme, uniti dalla musica anche se distanti fisicamente, in diretta dal Filatoio di Caraglio, uno spazio museale unico nel panorama europeo, che diverrà cuore pulsante della musica di Occit’amo Festival.

Dopo il successo del Bal D’sta Prima di Pasquetta, con protagonisti il fisarmonicista Roberto Avena e la violinista Chiara Cesano, che ha contato ben 10.700 persone connesse alla diretta Facebook, ecco un nuovo appuntamento di festa che conferma l’anima di Occit’amoun ponte che unisce in un unico grande abbraccio la cultura di quei popoli che si riconoscono per caratteri e origini comuni, dal Piemonte occidentale al nord della Spagna.

A fare da sfondo virtuale le Terre del Monviso, uno spazio da vivere, anche a distanza, una chiamata per continuare a tenere le idee (e le gambe) in movimento, così come ricorda lo staff di Terres: “Non fermiamo le idee. Lo abbiamo avuto in mente sin da subito, continuiamo a “cantarlo”.

Madaski – Africa Unite

Modena City Ramblers

Jean Paul Faraut / Provence

Eduardo Uerba Montul – Cadiera Coixa / Aragona

Jesus Diez / Aragona

Pier Rouch / Couseran, Pirenei

Bidaia / Paesi Baschi

Robert Matta / Guascogna

Roby Avena / Val Vermenagna

Dino Tron / Val Chisone

Luca Declementi e Davide Bagnis / Pitakass

Chiara Cesano / Val Varaita

Simonetta Baudino / Valle Maira

Edoardo Deogioanni – Lou Seriol / Valle Stura

Luca Poetto – Bugianen

Destartavelats

Daniela Mandrile – Destacho la danso

Manu Theron / Marsiglia

Sophie Jaques Desmude / Langue Doc

Maxance Camelin / Langue Doc

Cedric Bachelerie / Auvergne

Lois Pastorelli – Nux Vomica / Nizza

Papet Jali – Massiglia Sound System / Marsiglia

Maureska / Montpellier

Brams / Catalogna

Ivano Moriello

Giornalista da circa 15 anni, amo la musica e i viaggi. I concerti live sono il mio pane quotidiano e seguo con grande passione il calcio, tifando per il Napoli.

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