Ci sono momenti in cui fermarsi non significa arrendersi, ma concedersi il tempo necessario per capire dove ci si trova. È da questo tipo di pausa che nasce “Near the fire”, uno dei brani più personali del percorso di Ramo.
Se potessi parlare oggi con il Ramo che ha scritto “Near the fire”, cosa gli diresti?
Ciao ragazzi e grazie dell’invito! Sicuramente mi complimenterei con quel ragazzo di 19 anni, penso che abbia avuto più coraggio d’esprimermi di quanto non abbia vatto molte altre volte
Qual è la cosa più importante che hai imparato da quel momento di stop e di bilancio personale?
Che alla fine nella nostra vita siamo sempre noi il centro di noi stessi, per quanto sia quasi egoistico dirlo. Alcune persone ce le porteremo sempre dentro e ci aiuteranno diversamente, ma alla fine la scelta finale rimane la nostra
Nella tua vita ti capita più spesso di affrontare le paure o di cercare di evitarle?
Le affronto sempre per mia fortuna, non sempre è facile però
Quanto sono cambiate le tue priorità negli ultimi anni, sia come persona che come artista?
Ora punto molto di più alla musica, ho perso molte persone che puntavano alla mia felicità, dal 2023 ad oggi ho capito che la musica mi porta ad esserlo.
Se “Near the fire” fosse una domanda rivolta al futuro, quale sarebbe?
SIcuramente sarebbe “ce la stai facendo?”








