Home Page Italiani Musica

Musicultura 2027, si parte: Dimartino, Giorgio Poi e Francesco Sarcina entrano nel Comitato Artistico Musicultura accende i mo

Francesco Sarcina, chi è la nuova fidanzataFrancesco Sarcina, chi è la nuova fidanzata- credit Instagram (francescosarcina)- wemusic.it

Musicultura accende i motori per la 38ª edizione e lo fa con tre nuovi nomi di primo piano. Dimartino, Giorgio Poi e Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, entrano nel Comitato Artistico di Garanzia del Festival, mentre sono ufficialmente aperte le iscrizioni al concorso.

Il percorso verso la nuova edizione prende dunque il via, con le candidature aperte fino al 12 novembre. Un viaggio che porterà ancora una volta la canzone d’autore dagli spazi più raccolti dei teatri fino ai grandi palcoscenici, mantenendo al centro l’incontro tra artisti, pubblico e territorio.

Dimartino, Giorgio Poi e Sarcina nel Comitato Artistico

L’ingresso dei tre artisti rafforza un organismo che accompagna Musicultura praticamente dalle sue origini. Nel 1990, infatti, tra i primi firmatari del Comitato figuravano due nomi come Fabrizio De André e Giorgio Caproni.

Dimartino, Giorgio Poi e Francesco Sarcina contribuiranno alla selezione degli otto vincitori scelti tra i sedici finalisti, affiancando una rappresentanza particolarmente ampia del mondo della musica e della cultura italiana.

Nel Comitato figurano, tra gli altri, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Giorgia, Carmen Consoli, Luca Carboni, Piero Pelù, Roberto Vecchioni, Ermal Meta, Paola Turci, Simone Cristicchi, Enzo Avitabile, Ron, Tosca, Margherita Vicario e La Rappresentante di Lista.

Una squadra eterogenea, coerente con l’idea alla base di Musicultura: cercare nuove voci senza limitarle dentro un genere o uno stile prestabilito.

Musicultura 2027, iscrizioni aperte fino al 12 novembre

Il concorso è rivolto agli artisti che scrivono e interpretano le proprie canzoni. Non ci sono distinzioni di genere o appartenenza musicale: a fare la differenza saranno la scrittura, l’originalità della proposta e l’identità artistica.

Le candidature per la 38ª edizione di Musicultura resteranno aperte fino al 12 novembre. Il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival.

Al vincitore 20mila euro

Importante anche il montepremi. Il vincitore assoluto riceverà i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.

Durante le serate finali saranno assegnati anche la Targa della Critica “Piero Cesanelli”, del valore di 3.000 euro, e il Premio per il Miglior Testo, da 2.000 euro.

Altri riconoscimenti puntano invece a trasformare il premio in un’esperienza. È il caso del Premio Grotte di Frasassi, che oltre a 2.000 euro offrirà al vincitore la possibilità di esibirsi all’interno delle grotte.

Particolare anche il Premio “La Casa in Riva al Mare”: saranno i detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona ad ascoltare le canzoni in gara e scegliere quella preferita. L’artista vincitore riceverà 2.000 euro e potrà esibirsi in carcere davanti alle persone che lo hanno votato.

Da Lucio Corsi a La Rappresentante di Lista: i talenti passati da Musicultura

In quasi quattro decenni Musicultura ha visto passare artisti e autori che avrebbero successivamente trovato uno spazio importante nella musica italiana.

La storia del Festival incrocia infatti i percorsi di Gianmaria Testa, Patrizia Laquidara, Pacifico, Simone Cristicchi, Mannarino, Renzo Rubino, Margherita Vicario, Lucio Corsi, La Rappresentante di Lista, Mille, Santi Francesi, Anna Castiglia e Santamarea.

Nomi appartenenti a generazioni e mondi musicali differenti, uniti da un concorso che continua a puntare sulla canzone e sulla personalità di chi la scrive.

Con l’apertura delle iscrizioni e l’arrivo di Dimartino, Giorgio Poi e Francesco Sarcina nel Comitato Artistico, il viaggio verso Musicultura 2027 è ufficialmente cominciato.

Change privacy settings
×