C’è un momento in cui la vita smette di essere teoria e diventa realtà.
“Non era un gioco”, esordio di Pasquale Salamone, nasce proprio lì.
La canzone racconta l’arrivo della malattia in una coppia: un evento che cambia il peso delle parole, il valore dei silenzi, il modo di guardare il tempo. Non c’è spazio per la retorica o per frasi da film. Solo la scelta di restare.
L’amore, qui, non è un concetto astratto ma una responsabilità concreta. È il coraggio di non scappare quando la paura è più forte.
L’atmosfera musicale richiama gli anni ’70, con un’anima calda e quasi neomelodica. La musica accompagna la narrazione, lasciando che siano le parole a condurre.
Il brano apre un percorso artistico che proseguirà con nuovi inediti e con un disco in lavorazione previsto entro la fine dell’anno.
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