Compie 30 anni un album celebre degli Oasis ph Hug Joshuahalling (We Music)
Mancano ancora conferme definitive sulla scaletta, ma tra i fan la discussione è già iniziata da tempo.
Se il ritorno degli Oasis ha riportato in vita uno dei capitoli più amati della storia del rock britannico, l’appuntamento romano promette di trasformarsi in un evento generazionale, capace di richiamare nello stesso stadio chi li seguiva negli anni Novanta e chi li ha conosciuti molto dopo la loro separazione.
Guardando ai concerti più recenti della reunion, emerge un filo conduttore piuttosto chiaro: Liam e Noel Gallagher sembrano voler costruire uno show pensato per celebrare l’intero mito Oasis, senza troppe concessioni ai brani meno conosciuti.
L’impressione è che il pubblico venga travolto fin dai primi minuti da una scarica di energia. I pezzi più ruvidi e immediati della band potrebbero aprire la serata, lasciando poi spazio a una sequenza quasi ininterrotta di hit che hanno segnato un’epoca.
Il ritorno trionfale degli Oasis ph HARRIETTKBOLS (We Music)
Non sarebbe una semplice successione di canzoni, ma una sorta di viaggio nella colonna sonora di un’intera generazione.
Nel cuore dello spettacolo potrebbero trovare posto quei brani che hanno trasformato gli Oasis in un fenomeno mondiale: inni da stadio, riff riconoscibili dopo una sola nota e ritornelli che migliaia di persone conoscono a memoria.
Poi arriverebbe il momento più emotivo. Le luci si abbassano, il ritmo rallenta e la voce di Noel prenderebbe il sopravvento in alcuni dei pezzi più evocativi del repertorio. È il passaggio che spesso precede l’esplosione finale, quella che ogni fan aspetta fin dal momento in cui acquista il biglietto.
Per il gran finale, invece, i dubbi sono pochissimi. Alcune canzoni sono diventate ormai patrimonio collettivo e difficilmente resteranno fuori da una serata così importante. Da “Live Forever” a “Don’t Look Back in Anger”, fino all’immancabile “Wonderwall”, ogni brano rappresenterebbe uno dei momenti più intensi del concerto.
E quando tutto sembrerà finito, potrebbe arrivare l’ultimo colpo al cuore: “Champagne Supernova”. Una chiusura monumentale, con l’Olimpico trasformato in un gigantesco coro sotto il cielo di Roma.
La possibile scaletta
Bis finale
Naturalmente si tratta soltanto di una previsione costruita osservando i brani maggiormente presenti nelle recenti esibizioni della band e le canzoni che da sempre rappresentano il cuore del loro repertorio.
Per i 50 anni trascorsi dalla prima pubblicazione, Sony Music omaggia “La Torre di Babele”…
Manca sempre meno a “Eiffel 65 & Friends”, l'evento che il 27 settembre trasformerà il…
A oltre dieci anni dalla sua scomparsa, l'opera di Lucio Dalla continua a emozionare generazioni…
C'è un suono nuovo nel mondo di Cesare Cremonini. Più ruvido, più istintivo, più vicino…
Mancano poche ore all'uscita di "Tutto", il nuovo singolo di Ultimo disponibile da venerdì 18…
Dopo aver preso forma sul palco e sul grande schermo, “Nevergreen (Perfette sconosciute)” continua il…