Rendering Revolution è un’esperienza audiovisiva, concepita da Stefano Mainetti, compositore e direttore d’orchestra, autore di colonne sonore e musica sinfonica, dove musica, pittura, danza e video art si fondono all’interno di uno spazio. Attraverso un continuum musicale lo spettatore viene guidato all’osservazione di quattro opere, ognuna delle quali rappresenta una rivoluzione. Utilizzando una particolare tecnica compositiva, Rendering Revolution introduce una nuova componente nella percezione della musica: lo spazio. Rendering Revolution è un tentativo di sintesi, di fusione tra diverse forme d’arte, nell’ottica di un melodramma moderno inteso nel senso più esteso del suo significato; un processo non lineare in cui il risultato sia auspicabilmente superiore alla somma delle parti, dove ogni componente, musica, danza e pittura concorra a produrre un risultato di realtà aumentata che coinvolga lo spettatore sollecitandolo sul piano multisensoriale.
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