Settembre al Festival di Sanremo (We Music) ph Alessandro Rabboni
Settembre è in gara nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il brano “Vertebre” (Isola degli artisti / distribuzione Ada Music).
Un brano intenso e personale che parla della vulnerabilità a cui ci espongono le nostre emozioni «Nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età/ Nessuno ci ha mai detto come si ride alla nostra età». Scritto da Andrea Settembre, con Manuel Finotti e Laura Di Lenola, è prodotto da Gorbaciof e BNJMN con la direzione artistica di Carlo Avarello.
La canzone ha già superato ogni aspettativa, totalizzando il record di oltre 6,5 milioni di stream su Spotify e imponendosi come il brano più ascoltato e condiviso tra quelli dei giovani di questa edizione, anche nelle piattaforme Rai https://youtu.be/trvgAilL5Bs?si=wRHJ6cyDJwvUkHOG.
«Scrivendo canzoni mi viene naturale scavare nelle emozioni, sia positive che dolorose, la musica si ispira ai rumori di fondo della nostra vita. E a volte usando la bellezza si possono curare le ferite» racconta Settembre.
“Vertebre” replica il successo della cover del brano “Amandoti” dei CCCP – Fedeli alla linea, prodotta da BNJMN, che Settembre aveva reso personale inserendo delle frasi in dialetto napoletano e dedicandola a un’esperienza vissuta.
Sono stati annunciati i suoi primi due grandi concerti: l’8 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma e l’11 aprile alla Casa della Musica di Napoli. Le prevendite sono disponibili su TicketOne, le date sono organizzate da Isola degli Artisti.
Il cantautore si conferma come una delle rivelazioni più promettenti della scena musicale italiana. Nato e cresciuto a Napoli, classe 2001, ha una voce graffiante e un talento unico nel raccontare le emozioni della Generazione Z. Fin da piccolo prende lezioni di canto e partecipa a concorsi e talent dove riesce sempre a distinguersi, da Io Canto, a The Voice of Italy, a X Factor.
Si forma amando la musica cantautoriale italiana, da Pino Daniele a Lucio Battisti. Il giovane artista sta conquistando il pubblico unendo il dialetto napoletano al cantautorato italiano, in uno stile fresco e moderno, aumentando sempre di più il numero di persone che lo segue sui social e gli ascolti su Spotify e YouTube.
Gli Oasis potrebbero tornare in Italia nel 2027 e questa volta l’ipotesi è tutt’altro che…
Il 2026 segna un passaggio decisivo per Lucio Corsi. Con “Lucio Corsi - Palasport 2026”,…
C’è un nome che sta riscrivendo le regole del pop urban italiano nel 2026: Samurai…
Napoli si prepara a vivere un’altra notte indimenticabile insieme a Gigi D’Alessio e alla sua…
Olly infiamma Genova e annuncia il primo tour negli stadi Olly entra definitivamente in una…
A due giorni dall’uscita, il nuovo album di Ultimo Il giorno che aspettavo non è…