Quella di Roberto Napoletano è un’opera teatrale di giornalismo-verità, un’operazione di conoscenza e di divulgazione della storia della Grande Crisi per rendere gli italiani tutti, a partire dai giovani, più consapevoli e, quindi, padroni del loro futuro. Un progetto che si propone di coprire un vuoto abissale e in cui si toccano corde molto più scoperte di quanto sembri.
Lo spettacolo è articolato in cinque quadri – Il Cigno nero, Generazione P come Precarietà anzi Paura, L’altro Mario, il Cavaliere Bianco, Je suis italien – e racconta al pubblico la Grande Crisi come non è mai stato fatto prima, offrendo una ricostruzione romanzata a tratti da giallo thriller (ma tutto vero) sulla base delle testimonianze delle massime fonti possibili istituzionali e finanziarie, Capi di stato e di governo nazionali ed esteri, banchieri centrali e d’affari, italiani, europei e americani.
Un racconto mai smentito che svela trame internazionali sconosciute, protagonisti e comparse di casa nostra, le mani predoni della finanza d’oltralpe e le “sofferenze” dei nostri giovani, segreti e interessi geopolitici, furbacchioni, capitalismo di relazione all’italiana, la forza di un sistema di imprese familiari che lotta e vince nel mondo in un Paese che tiene insieme (fino a quando?) Germania e Grecia.
Durata: 1 ora e 25 minuti
Martedì 9 ottobre 2018 – ore 21.00
Piccolo Eliseo – ore 21.00
BIGLIETTO: 10 €
J-Ax è tornato a Roma e lo ha fatto riportando sul palco oltre trent’anni di…
Quattro tracce, una penna che si mette in gioco e il desiderio di trasformare le…
Marco Mengoni ha pubblicato il videoclip ufficiale di “Giornate perse”, il nuovo singolo uscito nei…
Cesare Cremonini ha finalmente svelato la tracklist di “Amateur”, il nuovo album di inediti in…
Dopo l'uscita di Zarathustra Style, Fabri Fibra e Neffa scelgono Vertigini come nuovo singolo da…
Dopo la prima mondiale in Germania, Giovanni Allevi presenta in Italia la sua nuova opera…