Dopo aver emozionato il Teatro Augusteo di Napoli lo scorso 2 marzo, Angelina Mango approda oggi a Roma con un nuovo sold out all’Auditorium Conciliazione.
La cantautrice prosegue con straordinario successo il tour “Nina canta nei Teatri”, prodotto e organizzato da Live Nation, una tournée da dodici date nei principali teatri italiani, tutti esauriti in pochissimo tempo. Un viaggio che porta sul palco l’anima più intima di caramé (Latarma Records / ADA Music Italy), il suo ultimo album.
Un tour nato dal cuore di caramé
Il live nasce come naturale estensione dell’album pubblicato a sorpresa il 16 ottobre: un diario personale trasformato in musica, un racconto sincero e diretto che il pubblico ha accolto con entusiasmo. Le dodici date sold out confermano un’attesa profonda e affettuosa da parte dei fan, pronti ad abbracciare Angelina in questa nuova fase artistica.
cara me diventa così uno spazio condiviso: un luogo in cui ritrovarsi, riflettere e lasciarsi attraversare dalle emozioni, senza filtri.

Angelina Mango in tour ph comunicando (We Music)
Una produzione musicale ricercata
Ogni brano dell’album è stato riarrangiato appositamente per la dimensione teatrale, valorizzandone il carattere emotivo. I pezzi dei precedenti dischi trovano nuova veste, armonizzandosi con l’estetica sonora di caramé e creando un flusso continuo, coerente e narrativo.
La band
Sul palco con Angelina una formazione pensata “su misura”:
- Filippo Mango, fratello della cantautrice, alla batteria
- Umberto Scaramozza alla chitarra
- Filippo Tost al basso e contrabbasso
- Marta Canuscio tra percussioni, synth a fiato e fisarmonica
- Davide Rasetti a piano e tastiere
- Giulia Gentile al violoncello
- Sofia Volpiana al violino e theremin
Una band che amplifica la dimensione emotiva dello show, creando un tessuto sonoro vivo, personale, profondamente umano.
Una casa sul palco
Il palco è stato progettato da Angelina stessa come un vero e proprio monolocale artistico:
- un letto a castello verde, identico a quello condiviso da bambina con il fratello;
- una libreria colma di vinili, ukulele rosa, candele, arte e racconti;
- uno specchio anni ’70, lo stesso della cantautrice;
- strumenti e oggetti vissuti che rendono la scena un luogo intimo e familiare.
Durante i brani più intensi, come Edmund e Lucy, il rapporto fraterno si materializza nelle luci, negli sguardi e nelle posture, riportando il pubblico all’essenza delle emozioni raccontate.
Anche il light design contribuisce alla magia: un intreccio di luci teatrali ed abat-jour domestiche controllate dalla regia e animate nella dinamica dello spettacolo.
Uno show che è un viaggio
La scaletta si apre con La noia, brano vincitore del Festival di Sanremo 2024, per poi attraversare l’universo emotivo di Angelina:
la crescita personale, l’amore, i legami familiari, le fragilità, l’infanzia, la resilienza, la creatività.
Tra i momenti più intensi:
- La vita va presa a morsi, con l’abbraccio simbolico di Filippo;
- Io e io, dialogo interiore con Madame;
- Come un bambino, dedica ai genitori;
- Aiaiai, immersa nella produzione di Dardust e Calcutta;
- Edmund e Lucy, rito di memoria condivisa;
- Le scarpe slacciate, catartico e luminoso;
- My Love, con l’amica cantautrice Henna;
- Caramé, che chiude il cerchio come una lettera che si legge all’inizio e si comprende alla fine.
Le prossime date
Il tour prosegue nei teatri italiani, tutti sold out, fino alla doppia chiusura al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano il 27 e 28 marzo.
Nuovo album per Angelina Mango torna con un nuovo album (We Music)







