Roma ha riabbracciato Coez in una serata che ha trasformato il live in un rito collettivo.
Un concerto intenso, pieno di nostalgia, ritornelli urlati e strofe che sanno di vita vera.
La Capitale ha risuonato dei brani che hanno segnato una generazione, da Faccio un casino a È sempre bello, passando per Alta marea e Come nelle canzoni, fino a un encore che ha lasciato senza fiato.
Coez si conferma uno dei narratori più lucidi del sentimento urbano: la sua scrittura arriva dritta, senza filtri, e dal vivo diventa esplosione emotiva.
Tra giochi di luci, visual minimal e cori inevitabili, il pubblico ha cantato ogni pezzo dall’inizio alla fine, trasformando l’evento in una gigantesca dichiarazione d’amore musicale.
Encore
20. Qualcosa di grande
21. È sempre bello
22. La musica non c’è
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