I Tiromancino pubblicano oggi il nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e fisiche per EMI Records Italy / Universal Music Italia.
Si tratta del 14° album in studio della band guidata da Federico Zampaglione, un lavoro che arriva in modo naturale, quasi inatteso, ma con una forte urgenza espressiva.
Il disco è stato anticipato dal singolo “Gennaio 2016”, una ballata intensa e cantautorale che ha conquistato pubblico e critica, diventando uno dei brani più trasmessi in radio. A seguire, l’uscita digitale di “Sto da Dio”, un omaggio al blues e alla libertà interiore.
Undici nuovi brani con sonorità differenti
“Quando meno me lo aspetto” raccoglie undici brani inediti che attraversano diversi mondi sonori: blues, rock, country, elettronica, reggae e suggestioni della canzone d’autore anni ’70.
Un album che parla di intimità, paure, rinascita, nostalgia e di una società sempre più concentrata sull’apparire.
Zampaglione si racconta come un “alieno” in questo sistema, cercando una via di fuga nella musica, nel blues, nell’arte come spazio di libertà assoluta. Nei brani “Una vita” e “Gli alieni siamo noi” torna la collaborazione con il padre Domenico Zampaglione, firma storica dei testi dei Tiromancino.
A proposito del disco, Federico Zampaglione ha dichiarato che l’album è nato lottando contro se stesso, senza pressioni, registrato in totale libertà, con la partecipazione di amici come Simona Molinari, Mario Donatone e Fabrizio Mandolini.
Dopo l’uscita del disco, i Tiromancino torneranno dal vivo con il “Quando meno me lo aspetto Tour”, che partirà il 10 aprile 2026 dall’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Uno show intimo nei teatri, arricchito da un quartetto d’archi, con una scaletta che alternerà i grandi classici ai nuovi brani.
Un ritorno autentico, profondo e sorprendente. Proprio come suggerisce il titolo.
Nuovo album e tour in teatro per i Tiromancino (We Music)






