Torna il Día de los Muertos da Umoya: tra musica, colori e atmosfera messicana a Castel Volturno

C’è un luogo, a pochi chilometri da Napoli, che per alcuni giorni all’anno si trasforma in un piccolo angolo di Messico.

Accadrà di nuovo dal 17 ottobre, quando a Umoya, Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno (Ce), prenderà il via la quarta edizione del Día de los Muertos, l’evento che negli ultimi anni ha conquistato migliaia di visitatori con un mix di cultura, spettacolo, gastronomia e atmosfere ispirate a una delle tradizioni più affascinanti del Paese latino-americano.

Nelle giornate del 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e del 1° e 2 novembre, l’ecoparco si vestirà di colori, luci, musica e suggestive scenografie che accompagneranno il pubblico in un viaggio immersivo tra tradizione e contemporaneità. Non una semplice festa a tema, ma un’esperienza capace di coinvolgere famiglie, coppie e gruppi di amici attraverso spettacoli, attività interattive, percorsi esperienziali e sapori autentici.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà la musica, raccontata come linguaggio universale in grado di unire persone, culture e generazioni. Sarà proprio la musica ad accompagnare i visitatori in ogni momento della giornata, dai live show ai dj set, passando per le performance itineranti e le immancabili esibizioni dei Mariachi, protagonisti di una festa che guarda al Messico senza perdere il suo spirito inclusivo e contemporaneo.

Passeggiando tra i sentieri di Umoya sarà possibile immergersi in uno scenario fatto di altari, candele, fiori, papeles picados e installazioni ispirate alla tradizione del Día de los Muertos. Ad arricchire l’esperienza ci saranno numerosi stand gastronomici con specialità messicane e campane, mercatini artigianali, laboratori creativi, giochi, face painting e attività dedicate ai più piccoli.

Tra le attrazioni più suggestive spiccano la Barca delle Anime, un viaggio sul lago che conduce fino all’Altare degli Antenati, e il Cimitero dei Ricordi, uno spazio dedicato alla memoria e al legame con chi continua a vivere nei ricordi. Non mancheranno inoltre il Labirinto Misterioso, l’Escape Area, la Caccia al Tesoro, il Circo dei Due Mondi con spettacoli e laboratori creativi, la Cartomante Mexicana, pronta ad accompagnare i visitatori in un percorso tra mistero, magia e destino, ed El Combate del Calamar, la versione messicana dello Squid Game che già nella scorsa edizione ha conquistato il pubblico diventando una delle attrazioni più apprezzate dell’evento.

La quarta edizione porterà con sé anche alcune novità. Tra queste, la Terra Sacra delle Zucche, un’area pensata per tutta la famiglia dove scegliere, decorare e portare a casa la propria zucca, vivendo un’esperienza che unisce creatività, divertimento e tradizione.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla Music Experience, uno dei cuori pulsanti dell’edizione 2026. Dalle ore 17:00 fino a tarda sera il pubblico potrà vivere un programma musicale continuo con live music, dj set e special guest che accompagneranno l’evento in un crescendo di energia, emozioni e coinvolgimento. Un percorso sonoro pensato per rendere ogni giornata ancora più immersiva e trasformare Umoya in un grande spazio di incontro, festa e condivisione.

Quando scenderà la sera, il villaggio cambierà volto. Fuochi rituali, musica, spettacoli dal vivo, performance artistiche e lo scenografico Show Burlesque de las Calaveras trasformeranno Umoya in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove tradizione e intrattenimento si incontreranno in un’atmosfera unica.

Il Día de los Muertos, del resto, non celebra la paura o la malinconia, ma la vita, il ricordo e quei legami che continuano a esistere oltre il tempo. È proprio questo spirito ad aver reso speciale l’evento e a richiamare ogni anno migliaia di persone da tutta la Campania e non solo.

Per l’edizione 2026 il messaggio è chiaro: “La música nos une, más allá de la muerte”. La musica ci unisce, oltre la morte. Un invito a vivere una festa fatta di emozioni, cultura e condivisione, nel cuore di un villaggio che per sette giorni porterà il Messico a Castel Volturno.

L’appuntamento è a Umoya – Ecoparco del Mediterraneo, il 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e il 1° e 2 novembre 2026. Un viaggio nel cuore del Messico senza lasciare la Campania.

Ivano Moriello

Giornalista da circa 15 anni, amo la musica e i viaggi. I concerti live sono il mio pane quotidiano e seguo con grande passione il calcio, tifando per il Napoli.

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