Roberto Vecchioni incanta Roma ph Doralisa D'Urso (We Music)
Braccia aperte e occhi lucidi: così Roberto Vecchioni ha accolto la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Il professore è tornato live, con uno spettacolo ispirato al suo ultimo lavoro letterario “Tra il Silenzio e il Tuono”. Voce, musica e immaginazione. Le canzoni si alternano alle parole, dando vita a un caleidoscopio di emozioni. I sentimenti. Il dolore. L’amicizia e la speranza.
Vecchioni si racconta e riflette sull’esistenza. E sul tempo che passa. Uno spettacolo introspettivo, una dialogo intimo con il suo pubblico con cui da anni ha stretto un legame di stima e confidenza. Brano dopo brano, dalle canzoni più recenti ai grandi classici, parla d’amore. L’amore coraggioso. L’amore leale. L’amore che ci rende umani.
Cita Euripide, Dante, Leopardi. E omaggia il potere catartico dell’arte, in tutte le sue forme. Un’ arte – per usare le sue parole – che accarezza. Un inno alla vita, in tutti i suoi contrasti e chiaroscuri.
Sogna ragazzo sogna. Non lasciarlo andare, sogna fino in fondo. Ed è subito standing ovation.
Con lui sul palco la sua band storica: Lucio Fabbri al pianoforte e violino, Massimo Germini alla chitarra acustica, Antonio Petruzzelli al basso e Roberto Gualdi alla batteria.
Testo e photogallery di Doralisa D’Urso
Domenica 1° marzo 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi della settimana sanremese: “Domenica In…
Colpo di scena nella finale del Festival di Sanremo 2026: il direttore artistico e conduttore…
C’è un momento in cui la vita smette di essere teoria e diventa realtà.“Non era…
Il palco del Festival di Sanremo ha vissuto uno dei momenti più intensi di questa…
Si accendono le luci del Teatro Ariston per la prima serata del Festival di Sanremo…
Davide Amato, in arte Lavocedellartista, pubblica il nuovo EP “Inizia con la A e finisce…