Già mente e ispiratore degli strepitosi Grant Lee Buffalo, con l’ultimo lavoro Grant-Lee Phillips ritrova proprio quelle morbide atmosfere che hanno segnato capolavori come “Fuzzy” e “Mighty Joe Moon”.
“Anche quello era un periodo di tensioni sociali – spiega Grant-Lee Phillips – la Guerra del Golfo, la rivolta di LA, tutto era amplificato. Poi un po’ di anni dopo ci fu un terremoto in cui fummo coinvolti, altro motivo di difficoltà. Ero in uno stato di eccitazione quando scrissi tutte quelle cose, così come lo sono adesso”.
Sentireascoltare ha definito Grant-Lee Phillips “fusione pressoché perfetta di stilemi folk-rock dylaniani/dilaniati, appigli elettrici very powerpop, sensibilità politica alla Woody Guthrie, sonorità grass-root adattate ai tempi e una grande vena melodica che lo rende, oggi come ieri, il fichissimo songwriter che è”.
Il concerto di Grant-Lee Phillips va ad aggiungersi a quello dei Calexico (venerdì 13 luglio al Centro per l’Arte Contemporanea di Prato), prime anticipazioni del Festival delle Colline 2018.
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