“Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero”, presentazione alla Statale di Milano

Verrà presentato giovedì 10 ottobre alle ore 17.00 in anteprima nazionale presso la Sala Napoleonica dell’Università Statale di Milano (via S. Antonio, 12), il cd-book Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero pubblicato da Squilibri d’intesa con il Club Tenco e Cose di Amilcare.

Per iniziativa di Sergio Secondiano Sacchi, responsabile artistico del Club Tencotrentanove artisti rendono omaggio a uno dei più originali cantautori italiani, Gianni Siviero, che in soli tre album, dal 1972 al 1976, ha dato vita a un’inconfondibile produzione poetica e musicale dove si intrecciano mirabilmente impegno civile, introspezione sentimentale e la fatica del vivere quotidiano in una realtà urbana come Milano.

Sono Quarantatré in tutto le canzoni di Gianni Siviero, commentate da altrettanti dipinti dell’artista Marco Nereo Rotelli, affidate alle voci e agli strumenti di alcuni vecchi compagni di strada, come Roberto Vecchioni, Mimmo LocasciulliErnesto Bassignano e Gualtiero Bertelli, e di personaggi che, in quegli stessi anni, calcavano altri tipi di  palcoscenico, come Gigliola Cinquetti,  Vittorio De Scalzi (ex New Trolls) e Roberto Brivio (I Gufi), e ancora di altri più giovani, rappresentativi di stili e sensibilità diverse, da Sergio Cammariere a Petra Magoni, da Massimo Priviero Peppe Voltarelli.

Alcune canzoni di Gianni Siviero saranno riproposte durante la 43° edizione della Rassegna della canzone d’autore (PREMIO TENCO 2019), dal 17 al 19 ottobre a Sanremo, da: PETRA MAGONI, SERGIO CAMMARIERE, MIMMO LOCASCIULLI, ROBERTO BRIVIO, ALESSIO LEGA e PEPPE VOLTARELLI & ALESSANDRO D’ALESSANDRO, GIANGILBERTO MONTI, ERNESTO BASSIGNANO e CLAUDIA CRABUZZA.

L’album d’esordio di Gianni Siviero, con gli arrangiamenti di Nicola Piovani, vince il Premio della Critica Discografica ed è molto apprezzato da Amilcare Rambaldi, presidente del Club Tenco, che lo volle all’anteprima e poi alle prime tre edizioni della Rassegna della canzone d’autore.

Nel 1974 scrive le canzoni per l’album “Son sempre io la donna” di Dania che, con arrangiamenti di Virgilio Savona, vince nuovamente il Premio della Critica Discografica. Negli altri due LP, “Del carcere” e “Il castello di maggio”, rispettivamente del 1975 e 1976, si accentuano i motivi di protesta e di denuncia sociale parallelamente all’intensificarsi di un impegno politico in prima persona, attestato anche dalla collaborazione con Dario Fo e Franca Rame, per cui frequenta i detenuti assistiti da Soccorso Rosso e partecipa all’occupazione della palazzina Liberty a Milano.

Per quasi tutti gli anni ‘70 sceglie come contesto di lavoro canali culturali fuori dagli abituali circuiti commerciali e, pur non essendo iscritto ad alcun partito, si pone al servizio dell’Associazione Amici dell’Unità, legata al Partito Comunista Italiano, collaborando e partecipando a ogni manifestazione culturale e musicale organizzata dal Partito e dalla stessa Associazione, diretta allora per il settore musicale da Loris Barbieri.

Agli inizi degli anni Ottanta, per il mutato clima politico e culturale, si ritira dalla scena, ponendo termine a una carriera per molti versi emblematica di una stagione culturale contrassegnata da un’insopprimibile urgenza di vita.

Il CD-book sarà presentato da Maurizio Corbella e Nicola Scaldaferri (Università di Milano), da Sergio Secondiano Sacchi e Antonio Silva (Club Tenco) e da Marco Nereo Rotelli (pittore e scultore). All’incontro sarà presente GIANNI SIVIERO e parteciperanno alcuni degli artisti che hanno preso parte al doppio CD, tra i quali Gualtiero BertelliRoberto BrivioDaniele CaldariniAlessandro Centolanza, LaStanzaDiGreta, Alessio Lega, Max Manfredi, Giangilberto Monti, Massimo Priviero, Claudio Sanfilippo, Sestomarelli, Sulutumana e Peppe Voltarelli.

 

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