Al Teatro di Documenti di scena la ‘Trilogia Scomposta’ di Eduardo Ricciardelli

Sarà in scena al Teatro Di Documenti, una inedita Trilogia Scomposta di Eduardo Ricciardelli. Quattordici appuntamenti per tre spettacoli scritti e diretti da Eduardo Ricciardelli, distribuiti tra il 20 gennaio e il 21 febbraio. Si parte il 20 febbraio con PULCINELLA SCHERZA E SPAZZA, interpretato dallo stesso Ricciardelli. La fame, il denaro e l’amore sono i temi fondamentali sui quali si costruisce il canovaccio di un racconto comicissimo che ruota intorno ai personaggi fissi propri della Commedia dell’Arte; altre repliche il 21 gennaio, e 10 e 11 febbraio.

Il 23 gennaio debutterà in prima nazionale L’ INCIAMPO – Giruzziello di Bergeraq, un thriller con una vena satirico tragica che definisce il nostro tempo attraverso le complesse vicende di un professore di matematica di periferia in una società contemporanea con le sue evoluzioni, i suoi vizi, le sue possibilità, i suoi capricci e l’ insaziabilità del male. Lo spettacolo che vede protagonisti lo stesso Eduardo Ricciardelli con Ida Vinella, Annamaria Zuccaro, Apollonia Bellino, Chantal Gori, replicherà il 24, 25, 30, 31 gennaio e dall’ 1 al 4 febbraio.

La trilogia si conclude il 20 e 21 febbraio con BRIGANTESSE, protagonisti:  Antonio Lubrano, Susy Pariante, Clara Morlino, Alessandra Masi, Apollonia Bellino. Quattro donne e un uomo si trovano in una casa, nei pressi di Roscigno Vecchia paese del Cilento. Ci troviamo nell’Italia appena unificata e nel deserto lasciato dallo strapotere piemontese. La fame la povertà e le continue umiliazioni subite dall’esercito sabaudo costringono alcuni gruppi armati ad organizzarsi per la difesa del territorio; questi gruppi vengono così definiti – in modo improprio – Briganti. Lo spettacolo nonostante tratti un tema drammatico, ha molti guizzi comici e molte canzoni che rendono la rappresentazione agile e godibile.

 

I tre spettacoli, nascono dal talento creativo di Eduardo Ricciardelli, poliedrico artista, nato  a Napoli, vive a Salerno, Roma, Zurigo, Bruxelles, Norwich. Lavora in teatro in Italia, Belgio, Perù, Usa, Polonia, Uk, Irlanda, Francia ,Spagna, Germania, Olanda E Lussemburgo, Malta, Australia.

Diplomato alla scuola internazionale di teatro “circo a vapore” si laurea in storia del teatro con una tesi sulla commedia dell’arte presso la “sapienza”. Segue master di alta formazione sulle tecniche della commedia dell’arte con Carlo Boso, Claudia Contin, Claudio Demaglio;  studia con Ferruccio Soleri e Michele Monetta le semi maschere e con Cristina Wistari Formaggia dell’ Odin Teatrhet le maschere balinesi del tupeng.

Segue due master di drammaturgia digitale con Roberto Latini, Ilaria Drago, Antonio Rezza e Andrea Cosentino e segue maestri registi quali Emma Dante, Davide Iodice, Mamadou Diume, Bruce Mayers, Barberio Corsetti. Di fondamentale importanza è l’incontro con Carlo Quartucci e Carla Tato che lo introducono al clown circense e alla acrobazia con il maestro francese Dan Demiuk.

Studia presso la Reale di Ginnastica di Torino e lavora per quattro anni con una compagnia internazionale di noveau circue chiamata Lit Circus con la quale consegue ottimi risultati ai festival di Edimburgo per tre anni, al festival di Woodford in Autralia e vari tour in Francia, nonché un tour dell’Art Council inglese nelle più grandi strutture teatrali della terra della perfida Albione. A gennaio 2018 sarà impegnato con la suddetta compagnia in Belgio con un lavoro arrivato a 350 repliche. Con la sua compagnia, Teatraltro, ed Eternit sarà impegnato in un tour in Belgio e Olanda nel mese di marzo.  Scrive per il teatro molti testi tra cui: Ostiense Africa, Capitan Fracassato, Andrea, Futuro È Donna, Mammema Anna Frank che sarà messo in scena con l’attrice Susy Pariante, Tiziana che andrà in scena con Alessandra Masi e Le Voci di Giò (sulla storia di Giovanna d’arco) che a maggio andrà in scena in un teatro dell’underground berlinese con un’interprete tedesca.

 

SCHEDE SPETTACOLI

 

20 | 21 gennaio e  10 | 11 febbraio

PULCINELLA SCHERZA E SPAZZA

Scritto, diretto e interpretato da Eduardo Ricciardelli

 

La piece, prodotta da Teatraltro  racconta di una compagnia scalcagnata che, alla ricerca della fama, intraprende un lungo viaggio verso Parigi, con l’ambizione di recitare alla corte del Re Sole, uomo che si dice non ridesse mai.

Alla guida Capitan Fracassato, che narra i sacrifici delle sventurate notti dei suoi compagni e le numerose insidie che il viaggio ha loro riservato. La fame, il denaro e l’amore sono i temi fondamentali sui quali si costruisce il canovaccio di un racconto comicissimo che ruota intorno ai personaggi fissi propri della Commedia dell’Arte: Zanni, Arlecchino, Pulcinella, il Dottore, il Capitano Matamoros e, infine, l’Innamorata.

Il gioco della commedia  si snoda in un racconto e uno scenario frammentati, aprendo spazio a riflessioni sul presente e a questioni contemporanee.

La drammaturgia crea un parallelo che unisce il classico del Cinquecento e del Seicento alle forme del teatro contemporaneo, attraversando brani presi in prestito da Basile, Flaminio Scala, Molière, insieme a una scrittura che trova la sua ispirazione anche nei testi di Beckett.

Il lavoro, in perfetta linea con la vera commedia degli Zanni, è stato rappresentato nel tempo in diverse forme e con diversi cast, trasformandosi secondo le esigenze e degli spazi che l’hanno ospitato. Il lavoro ha, infatti, debuttato nel 2012 in forma di monologo, replicando a Lunarte nel 2011 e in seguito nell’ambito di Exit al Teatro Furio Camillo. Successivamente è andato in scena con otto attori al Teatro Ambra ed  è tornato  monologo per altre occasioni, come il carnevale nel carcere di Regina Coeli.  Questa versione con un solo attore, o meglio commediante,  torna in scena al Teatro di Documenti dopo essere stato  spettacolo premiato nell’ambito della prima edizione di Testaccio Comic Off. 

Orario spettacoli: 15.45 – Biglietto 8 bambini e 9 adulti più 3 euro di tessera

 

 

23 | 25 | 30 | 31 gennaio e 1 | 2 | 3 | 4 febbraio

L’ INCIAMPO – Giruzziello di Bergeraq

di e con Eduardo Ricciardelli

con Ida Vinella, Annamaria Zuccaro, Apollonia Bellino, Chantal Gori

movimenti Mariella Celia

costumi  Domizia Romano

foto Camilla Marinelli

luci Marco Dicampli Sanvito

produzione Teatraltro, Teatro Zeta E Bdb

 

La storia di un professore di matematica di periferia, si snoda attraverso le sue complesse vicende umane-professionali e familiari.

Il tema principale che affronta la drammaturgia – che si pone come occhio  nascosto a scrutare la società contemporanea con le sue evoluzioni i suoi vizi le sue possibilità e suoi capricci – sta nell’ idea dell’amore.

Come in un girone dantesco il personaggio maschile attorniato da quattro esseri femminili che nella sua quotidianità sono la moglie la sua allieva, la figlia della moglie e una infermiera, metaforicamente sono delle fiere o belve mostruose che lo fagocitano. O forse è egli stesso a implodere in una dimensione di totale annientamento della sua volontà e dei suoi più profondi sogni?

S’impone prepotentemente il tema dell’ insaziabilità del male descritta dalla scuola polacca del ventesimo secolo e che ha poi prodotto grazie ai testi di Witkivitcz le opere che hanno lasciato a bocca a aperta l’intero mondo con le messe in scena di Tadeus Kantor. Questa insaziabilità del male ritorna nel tema dell’ inciampo perché il protagonista, Italo, non riesce in nessun modo a seguire i suoi sogni. Il suo desiderio iniziale di vita era infatti quello di diventare un vero scienziato e di scoprire qualcosa che lo potesse rendere noto al popolo e ai posteri; per una serie di vicissitudini individuali e economiche si ritrova a dovere insegnare in una scuola di periferia e a sposare una donna che ha già una figlia e di conseguenza a farle da padre. Italo avendo cancellato il proprio sogno, trova un solo sfogo a questa sua vena creativa, l’insaziabilità amorosa.

Concupisce infatti una sua studentessa e poi l’infermiera della clinica dove la figlia di sua moglie è in cura.

Quest’ultima però non accetta che Italo non lasci la moglie che non ama e non si dedichi totalmente a lei…

Un thriller con una vena satirico tragica che definisce il nostro tempo.

Un tempo scandito da troppi sogni rotti, come rotti sono i personaggi di questa storia che sono marionette di un circo ormai messo in cantina a impolverarsi.

Orario spettacoli: da martedí a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00

 

 

 

20 | 21 febbraio

BRIGANTESSE

con Antonio Lubrano, Susy Pariante, Clara Morlino, Alessandra Masi, Apollonia Bellino

Aiuto regia Raffaella Cosmo

Foto Elisa Salvatori ,Camilla Marinelli. Matteo Magnani

Costumi Domizia Romano

 

Quattro donne e un uomo si trovano in una casa, nei pressi di Roscigno Vecchia, paese del Cilento. La loro vita procede tra canti, liti e organizzazione di atti di guerriglia. Ci troviamo nell’ Italia appena unificata e nel deserto lasciato dallo strapotere piemontese, che ha – senza scrupoli – saccheggiato le casse dell’oro del regno di Napoli e rubato tutti i macchinari e le ricchezze possedute dal Regno delle due Sicilie. L’effetto dell’unificazione ha giocato sulle vite dei cittadini un brutto scherzo, la fame la povertà e le continue umiliazioni subite dall’esercito sabaudo costringono alcuni gruppi armati ad organizzarsi per la difesa del territorio; questi gruppi vengono così definiti – in modo improprio – Briganti.

Lo spettacolo nonostante tratti un tema drammatico, ha molti guizzi comici e molte canzoni che rendono la rappresentazione agile e godibile. Il grottesco che è insito nella storia, si esplica grazie agli attori e ad una enorme forza comica. Si ripercorre il sud, dai canti popolari dell’area vesuviana, alla tarantella del Gargano e del carnevale di Montemarano, per poi arrivare ai canti di giacca e alla fronte di limone che sono tipici canti a distesa di devozione alla madonna ma che venivano altresì usati per fare le comunicazioni fuori dalle carceri avendo una potenza in estensione vocale. Lo spettacolo punta il dito sugli aspetti più umani e fragili di donne e uomini costretti a combattere per sopravvivere.

Orario spettacoli: da martedí a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00

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