Roma si è trasformata in un grande pogo collettivo all’Atlantico, dove le Bambole di Pezza hanno portato in scena uno dei concerti più potenti e identitari del loro percorso. Una serata senza compromessi, fatta di sudore, libertà, ironia e messaggi urlati a pieni polmoni da un pubblico compatto, partecipe, totalmente dentro lo spirito della band.
Fin dall’apertura con “Senza permesso”, l’atmosfera è apparsa chiara: nessuna distanza tra palco e platea, solo energia condivisa. Brani come “Libertà” e “Nuda ma alla moda” hanno dato subito la direzione della serata, trasformando l’Atlantico in uno spazio di espressione autentica, dove ogni parola trovava eco tra le prime file.
Il concerto ha alternato momenti di pura esplosione punk a passaggi più ironici e teatrali. “Autoreggente” e “Glitter!” hanno acceso il sorriso e il pogo, mentre “Freddy Krueger” ha confermato la capacità della band di giocare con immaginari pop e attitudine rock senza mai perdere credibilità. Forte anche l’impatto emotivo di “Non sei sola”, cantata a gran voce, seguita da “Occhi di gatto”, impreziosita da citazioni sorprendenti che hanno spaziato da Whole Lotta Love fino all’universo di Cristina D’Avena.
La parte centrale del live ha spinto sull’acceleratore con “Atlantide”, “Superlove” e un medley esplosivo che ha unito “I’m Just a Girl” a “Sweet Dreams”, trasformando la cover in un vero manifesto di attitudine e libertà. Con “Le streghe” e “Cresciuti male”, le Bambole di Pezza hanno ribadito il loro legame con una generazione che rifiuta etichette e compromessi.
Nel finale, l’energia non è mai calata. “Orizzonte verticale”, “Resta con me” e “Maledetta” hanno preparato il terreno per l’ultimo, lunghissimo abbraccio con il pubblico. “Io non sono come te” e “Favole (mi hai rotto il caxxo)” hanno chiuso il live tra cori, salti e un Atlantico completamente conquistato.
Un concerto che ha confermato le Bambole di Pezza come una delle realtà più incisive della scena alternativa italiana: dirette, rumorose, sincere. Senza permesso, come sempre.
Scaletta del concerto – Atlântico Live, Roma
Senza permesso
Libertà
Nuda ma alla moda
Autoreggente
Glitter!
Freddy Krueger
Non sei sola
Occhi di gatto
Atlantide
Superlove
I’m Just a Girl / Sweet Dreams (cover)
Le streghe
Cresciuti male
Orizzonte verticale
Resta con me
Maledetta
Io non sono come te
Favole (mi hai rotto il caxxo)
Nell’articolo è disponibile la photogallery completa del live di Vincenzo Pagliarulo , con i momenti più intensi del concerto all’Atlantico di Roma.









