Teatro Eliseo, ecco i vincitori del Premio “Penisola Sorrentina”

Proclamati al Teatro Eliseo di Via Nazionale i vincitori della 24esima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina”®. La cerimonia di premiazione si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il 26 ottobre nel cartello dei grandi eventi della Regione Campania.

Il Premio, fondato nel 1996 dal poeta sorrentino Arturo Esposito, si conferma un appuntamento di rilievo per il mondo della cultura e dello spettacolo, posto sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Mibact e dal Ministero dell’Interno. Sarà uno speciale omaggio in video introduttivo di Maurizio Costanzo a dare il via alla serata-spettacolo che a Piano di Sorrento porterà nomi prestigiosi della cultura e dello spettacolo.

 

Insieme con il direttore generale del Premio, Mario Esposito, sono intervenuti, per la presentazione romana, il Direttore artistico dell’Eliseo Luca Barbareschi (dallo scorso anno presidente della sezione teatro del riconoscimento), Danilo Rea (presidenze della sezione musicale del riconoscimento), Vincenzo Iaccarino Sindaco della Città di Piano di Sorrento, il critico letterario Patrizia Danzè (che ha tracciato il profilo dello scrittore e Prefetto Raffaele Lauro cui è stato consegnato il premio alla carriera narrativa).

 

Ecco i vincitori e le categorie dell’edizione 2019:

 

  • Sergio Cammariere (premio per la musica);
  • Pierdavide Carone (premio giovane autore – Lino Trezza);
  • Maurizio Costanzo (premio alla carriera);
  • Christian De Sica (premio per il teatro);
  • Fabrizio D’Esposito (premio genius loci);
  • Vanessa Gravina (premio personaggio femminile);
  • Svetlana Kasyan (premio internazionale);
  • Raffaele Lauro (premio alla carriera narrativa)
  • Ludovica Nasti (premio attrice rivelazione);
  • Gino Rivieccio (premio Dino Verde);
  • Gennaro Sangiuliano (premio per il giornalismo);
  • Senato & Cultura (premio per comunicazione istituzionale).

 

IL PREMIO                                                                                                                  

È stato fondato nel 1996 come appuntamento legato alla poesia: tra gli storici vincitori Maria Luisa Spaziani (la celebre “Volpe” del Nobel Eugenio Montale), Michele Sovente (Premio Viareggio), Giovanni Raboni ed Alberto Bevilacqua.  Oggi il Premio è un evento cross mediale ed uno spettacolo culturale, riconosciuto dal Parlamento Europeo per la rilevanza internazionale.                              Si premiano attori, interpreti, protagonisti della cultura ma anche filiere, prodotti culturali, progetti dedicati all’Italia della cultura.

LA PARTNERSHIP CON IL TEATRO ELISEO ED ALTRE FONDAZIONI CULTURALI

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®  dal 2018 ha stretto una sinergia con il Teatro Eliseo, fucina di cultura e di produzioni. Il direttore artistico, Luca Barbareschi, è diventato il Presidente della sezione teatro del riconoscimento. L’evento si è anche collegato sin dal 2018 all’appuntamento di Matera2019 recuperando il rapporto tra i microcosmi del sud, i centri e le periferie di un mondo che ha avuto in questi anni un fortissimo impulso partendo dal nulla. Chi non ricorda la metafora utilizzata dal poeta campano, Alfonso Gatto, a proposito dei confini degradanti con la certosa di Padula indicati come “ultimo fienile”? Matera2019 indica però non solo una cicatrice superata e trasformata in una pagina di bellezza artistico-culturale per l’Italia meridionale, ma anche un modello di gestione del bene culturale e della valorizzazione del luogo attraverso la “cultura”.

L’ADESIONE DELLA RAI E LA NOMINATION DEDICATA A “SENATO & CULTURA”

Anche la TV di Stato affiancherà così il prestigioso Premio culturale, insieme ad altri Enti di rilievo come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Mibact, il Teatro Eliseo di Roma e la Regione Campania. In particolare la RAI ritira un riconoscimento per il miglior progetto di comunicazione istituzionale “Senato & Cultura”, orientato alla diffusione del Patrimonio culturale italiano

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